• Lyfestile e consigli utili

    Come fare decluttering in casa

    Dopo anni passati a comprare ciò che mi capitava a tiro, oggi mi acquistare ciò che ritengo veramente ne valga la pena. Vedo molto spesso video su Youtube in cui si susseguono haul di acquisti (anche di basso valore, ma non è questo il punto), in cui si accumula roba su roba e mi chiedo: ma useranno mai tutti quei vestiti? Hanno davvero bisogno di tutte quelle t-shirt simili tra loro, con mille sfumature diverse di rosa, prodotte chissà come e da chissà chi? Ma soprattutto: dove riporranno mai tutti quei capi, oggetti di arredamento, etc? Poi mi ricordo che ci sono passata anche io.

    Io penso che nella maggior parte dei casi, così come succedeva a me in passato, ci si ritrovi ad accumulare  negli armadi o nei ripostigli montagne di cose inutili che non solo rendono più ingombrati gli spazi, ma soprattutto rendono la nostra vita più pesante.

    Ne ho già accennato nell’articolo sul riciclo dei regali di Natale; ma questa volta voglio parlarti di uno strumento potentissimo a nostra disposizione, ovvero il decluttering.

    Cos’è il Decluttering?

    Il termine è ormai di uso comune, sicuramente ne avrai sentito molto parlare! Si tratta semplicemente del liberarsi fisicamente di oggetti che non usiamo e di buttarli, regalarli o venderli, a seconda delle loro condizioni o di ciò che si intende farne. Quello che non sempre si accenna del decluttering è tuttavia,  il senso di libertà che si prova a svuotare le nostre abitazioni dalle cose che non si usano più. Attenzione però: non vale riporle nello scantinato! Guarda quell’oggetto che non usi da tempo, quella gonna che non indossi da due/ tre anni e pensa alla sensazione che provi tenendola in mano, pensa se quell’oggetto rispecchia ancora la tua persona, il tuo stile, le tue abitudini.

    Questo è il mio criterio di selezione! Sentirai che senso impagabile di leggerezza e compiutezza una volta che ti sarai liberato da ciò che non usi più!declutter-the-house-decluttering

    Se ti fa piacere, ci sono diverse letture interessanti sull’argomento, come  “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo 

    Come faccio io decluttering?

    Personalmente, sembra presuntuoso a dirsi, ma nella mia vita ho sempre fatto decluttering pur essendone assolutamente inconsapevole.

    Sono una persona per natura disordinata e sbadata, ma per mera sopravvivenza ho imparato che in un ambiente ordinato riesco a lavorare, mangiare, riposare molto meglio. Il caos e il disordine mi generano ansia e confusione , quindi sento fisicamente la necessità che tutto intorno a me abbia una collocazione logica e abbordabile.

    Questo a mio avviso quando ci sono troppe cose è pressochè impossibile, quindi ho sempre sentito la necessità di fare pulizie periodiche di tutti i miei beni e man mano di avere sempre meno oggetti da ordinare. Si ma.. ti starai chiedendo.. come fai decluttering?Con quale cadenza?

    La risposta è semplice: ogni qual volta ne sento l’esigenza! Solitamente queste fasi coincidono con il cambio delle stagioni, ma in generale non mi do una scadenza ben precisa, cerco solo di non superare un periodo di 6 mesi. Faccio questa precisazione, perchè a mio avviso non si può dare una scadenza fissa valida per tutti, molto dipende da quanto si acquista, dai membri che vivono in una abitazione, dallo spazio a disposizione, se ci sono bambini (che richiedono molti ricambi di abiti, giochi in base all’età), dal tempo che si ha.

    La cosa importante è per me che venga fatto.

    Solitamente mi prendo qualche ora di tempo (tendo poco ad accumulare quindi faccio in fretta) ma prenditi tutto il tempo che ti occorre: è un’operazione che richiede un pò di serenità mentale, ma anche voglia di separarsi da cose che spesso ci evocano tanti ricordi, quindi non avere fretta. I ricordi possono a volte essere anche dolorosi.

    Genericamente inizio dalle camere da letto perchè nel mio caso sono quelle meno ingombrate, poi passo alla lavanderia e al bagno (che comprende nel mio caso anche i cosmetici ) e infine alla cucina/soggiorno e lo studio, che per me è il tasto dolente (causa marito accumulatore ). Noi non abbiamo un ripostiglio; solo un vano caldaia, ma quello è appannaggio del marito( ahimè), ma in caso tu lo abbia ti toccherà anche quello!

    Consigli per un buon decluttering passo dopo passo

    Penso si sia già capito che per me non è un’azione onerosa e faticosa, perchè in un certo senso fa parte del mio modo di essere. Ma se hai difficoltà ad approcciarti , ti consiglio questi semplici passaggi:

    • prenditi dei giorni di tempo, se hai accumulato tanto ci metterai parecchio e devi essere presente nelle scelte, quindi non metterti fretta. Se non hai la possibilità di affrontare il decluttering casa in maniera concentrata in pochi giorni, puoi sempre stilare un piano settimanale per pianificare quante ore dedicare ai songoli ambienti.
    • munisciti di materiale come buste e scatoloni per suddividere gli oggetti da buttare , regalare o mantenere, in modo che potrai facilmente poi collocarli al giusto posto
    • tieni a portata di mano anche strumenti per la pulizia, svuotando i mobili potrai approfittarne per fare una pulizia più accurata del solito!
    • svuota completamente cassetti, armadi, stipetti e fai la tua selezione. Io consiglio di svolgere questa operazione stanza per stanza, ma semplicemente perchè i miei abiti ad esempio, sono tutti posti in un unico armadio. Se tu li avessi divisi, io suggerirei di svuotare tutti i mobili che li contengono in modo da poter fare un’accurata selezione.
    • Munisiciti di contenitori per armadi, divisori per cassetti, custodie per abiti e scarpe, da Ikea ne trovi una vastissima scelta: ti aiuteranno non solo a sfruttare meglio gli spazi acquisiti, ma anche a categorizzare gli oggetti e a facilitare il prossimo decluttering o il cambio stagione https://www.ikea.com/it/it/catalog/categories/departments/small_storage/10452/  

     

    Adesso non resta che metterti all’opera!

  • Lyfestile e consigli utili

    “Pulizie” di primavera light

    pulizie di primavera- declutteringCiao! Anche se il tempo non è dei migliori in tutte le regioni d’Italia, ormai la tanto attesa (da me) primavera è arrivata. E con essa, la voglia di rinnovamento e di “pulizia” interiore ed esteriore. Personalmente, per riuscire bene ad affrontare con energia le attività della giornata e sentirmi in equilibrio con me stessa, sento il bisogno di avere la casa il più in ordine e pulita possibile durante tutto l’anno; ma in base ai ritmi di vita svolti e al tipo di vita che si conduce, questa non è sempre una cosa realizzabile e qui ci possono venire in aiuto le cosiddette pulizie di primavera o pulizie di Pasqua.

    Pulizie per l’anima

    Si chiamano così perchè hanno origine da una tradizione ebraica, secondo la quale prima delle celebrazioni del Pesach (la commemorazione della ritrovata libertà del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana), le case vanno ripulite da ogni minima traccia della produzione di prodotti lievitati, prodotti di cui in questi giorni di festività è assolutamente vietata la consumazione. La pulizia accurata della casa può durare diversi giorni e simboleggia la purificazione della casa e del corpo, con il conseguente coinvolgimento dell’anima.

    Sebbene infatti l’operazione delle pulizie possa non essere tanto allettante di per sè, pensiamo a quanti benefici si possano trarre da un ambiente rinnovato, fresco e magari purificato dai tanti oggetti inutili che abbiamo accumulato nei mesi invernali. Quando parlo di pulizia infatti, non intendo il mero gesto di pulire con panno e acqua, ma includo tutte quelle attività che servono a snellire l’ambiente in cui viviamo ( e perchè no lavoriamo)  dalle cose inutili attraverso un paziente e consapevole decluttering. Questa attività, provare per credere, ti libererà di tanti oggetti inutilizzati; farà spazio al nuovo ( a chi non piace fare un pò di shopping?), e darà un maggiore senso di chiarezza e serenità anche alle tue giornate.

    Puliti e leggeri

    Non hai tempo? Non ti piace fare le pulizie ? Non puoi delegare a nessuno questa attività ma da solo temi di non riuscire? Non preoccuparti. Non necessariamente le pulizie primaverili vanno eseguite e concentrate in pochi giorni come da tradizione, leggi il prossimo articolo, ti proporrò una versione light e realizzabile in poco tempo!

    A presto,

    Jessica.

     

     

     

  • Lyfestile e consigli utili

    Profumi dupes low cost

    dupe-profumo-verset-soft and tenderCiao, come me ami i profumi, ma non vuoi o non puoi acquistarli perchè non sono previsti nel tuo budget ridotto?

                            Ho una chicca per te

    Con un bambino piccolo e un marito stacanovista che non vuole mai assentarsi dal lavoro, mi ritrovo spesso ad andare in farmacia.  Sul bancone della cassa di quella vicino casa,  ho notato dei tester di profumi dal packaging accattivante.

    Onestamente pensavo fossero i soliti prodotti deludenti, dal fortissimo odore alcolico e incapaci di perdurare per mezz’ora. Invece quei flaconi di profumo sono stati una rivelazione!

                                    I Verset Parfums

    dupe-profumo-verset-soft and tender

     

    Certificati IFRA, sono profumi di ispirazione di marchi blasonati, ma a differenza di tutti quelli che ho provato in questi anni

    ( puoi reperirli nei negozi monomarca come Zara, Oviesse, Essenza o addirittura nei supermercati Lidl o Eurospin a prezzi molto contenuti) ;  oltre ad avere un costo accettabilissimo sono davvero ben fatti!

    Da quello che ho letto sul loro sito http://www.versetparfums.com/italia/it/content/4-Chi-siamo

    sono profumi eclusivamenti creati e venduti per le farmacie, puoi trovarli in formato da 15 ml e 100 ml sia nei rivenditori della tua zona, che online su siti come Amazon https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Dhpc&field-keywords=verset

    o farmacie online: qui per esempio trovi anche la lista delle fragranze a cui i profumi Verset si ispirano https://www.farmaciaolivieri.it/VERSET-PARFUMS

    I costi vanno dai 5/6 euro per il flaconcino da 15ml ai 23/25 euro per i 100 ml, prezzi che vi posso assicurare sono veramente giustificati per un prodotto così ben fatto dal punto di vista olfattivo e soprattutto lungamente persistente e somigliante alla fragranza da cui trae liberamente ispirazione.

    Possono essere una gradevole idea regalo, visto soprattutto il packaging del 100 ml, curato nei minimi particolari e dal flacone robusto come un ben più costoso profumo, oppure un modo per variare sempre fragranza in base all’umore o alla stagione senza spendere una fortuna!

    Ti lascio con qualche immagine di uno dei profumi di questa linea, ne ho acquistati diversi nel formato 15 ml (Andrea for her, Sofia, Stella, Coquette), ma Soft and Tender( che ho trovato solo nel formato 100ml) mi ha rapito il cuore! Lascia una scia  di profumo delicato e sofisticato che non passa inosservata!

    dupe-profumo-verset-inci
    INCI
    dupe-profumo-verset-packaging
    PACKAGING DETTAGLIO

    Un abbraccio, Jessica.

     

  • Lyfestile e consigli utili

    Raggiungi i tuoi obiettivi con una Vision board

    change-cambiamento-vita nuova-anno nuovoCiao, ci siamo lasciati parlando di cambiamento con l’espressione “anno nuovo vita nuova”.

    Ma tu sei pronto a cambiare?

    Hai pianificato di laurearti, di aprire un blog, di dedicare più tempo alla famiglia, di essere più produttivo nel lavoro ma temi di fallire nei tuoi propositi?

    Prenditi del tempo per te e mettiti comodo. Bevi una bella tisana e ascolta qualcosa che ti rilassi… Se non senti di poterti dedicare nemmeno qualche minuto di tempo per concentrarti sul cambiamento che devi affrontare, allora forse non hai la giusta motivazione.

    Oggi parleremo proprio della tua MOTIVAZIONE

    Spesso, ponendoci degli obiettivi da raggiungere; soprattutto quando la loro realizzazione prevede il trascorrere di un pò di tempo, la motivazione e l’energia che mettiamo nel raggiungerli va a scemare. Questo cosa significa? Inevitabilmente che i nostri obiettivi posti a Gennaio falliranno.

    Questo succede perchè i nostri obiettivi a lunga scadenza non sono supportati ogni giorno dalla motivazione ad agire, quindi è importantissimo pianificare oltre ad essi, anche le azioni che ci possano permettere di raggiungerli. Altrimenti il rischio sarà quello di focalizzarsi unicamente sull’avere quella determinata condizione (per esempio l’essere laureato) senza dare spinta alle azioni da svolgere giorno dopo giorno per raggiungerla. Vuoi quindi una visione chiara su quelle che devono essere le tue azioni?

    Vuoi raggiungere un sogno che fino ad ora è rimasto relegato in un cassetto? Ma

    Ti stai chiedendo come fare? Crea la tua Vision Board!

    Navigando sul web troverai infinite informazioni su come realizzarla, io voglio attirare l’attenzione sulla sua utilità: la Vision Board è una lavagna visuale realizzabile come un semplice collage di immagini in cui puoi visivamente raccontare non solo gli obiettivi che ti sei posto di raggiungere, i tuoi desideri, ma soprattutto le sensazioni che ti proponi di provare.

    Questo significa che per definire i tuoi obiettivi devi visualizzare chi vuoi essere, dove vuoi andare e non solamente cosa vuoi ottenere.  Poiché immaginare un obiettivo o visualizzare noi stessi mentre compiamo un’azione tramite un’immagine, attiva le stesse aree cerebrali e produce una risposta corporea molto simile a quando la compiamo davvero, il potere della Vision Board sta proprio nel motivarci dopo giorno all’azione.

    Ciò che posso consigliarti è di non essere troppo esigente con te stesso. Non concentrarti troppo sugli obiettivi da raggiungere, quanto su chi vuoi essere!

     

    vision board-cambiamento-mindfulness

    Come creare una Vision Board

    Ti starai chiedendo.. Da dove inizio? Inizia da te stesso!

    Che tu scelga di realizzare la tua lavagna visuale al pc per utilizzarla come sfondo del desktop, oppure ritagliando immagini dalle riviste per incollarle su un foglio di cartoncino poco importa. Ciò che è fondamentale è che le immagini scelte suscitino in te delle emozioni tali da sentirle già reali, questo sarà il primo passo vincente! Ti propongo comunque degli esempi di Vision Board per darti qualche idea!

     

    minfulness-vision board

    Tienila poi sempre in vista,  dovrai poter osservare e modificare o arrichire la tua lavagna virtuale ogni volta che vorrai e non avere vergogna, ricorda, tu sei i tuoi sogni.

     

     

     

     

  • Le chicche,  Lyfestile e consigli utili

    Come cambiare la propria vita in poco tempo

    change-cambiamento-vita nuova-anno nuovoE’ iniziato da poco il 2019 e vuoi sbloccare la tua vita? Si sa, anno nuovo vita nuova: Gennaio è il mese migliore per farsi tante promesse difficili da mantenere, Febbraio per metterle nel dimenticatoio. Quante volte hai pensato che all’inizio di un nuovo anno avresti iniziato la palestra per rimetterti in forma? Ripreso a studiare per conseguire gli ultimi esami e laurearti senza rimandare? Quante volte ti sei ripromesso di essere costante e produttivo nel lavoro, ma poi un qualsiasi impedimento ha fatto miseramente fallire la tua to do list ? Quante volte hai pensato di voler cambiare ma eri in trappola tra le tue abitudini?

    Oppure ti è mai successo di avere ciò che desideri, di raggiungere tutti gli obiettivi prefissi, ma di essere profondamente infelice e insoddisfatto lo stesso? Ti capita di sentirti ad un punto fermo della tua vita e vorresti dar vita ad un cambiamento?

    Hai mai pensato di ribaltare il tuo punto di vista e cambiare radicalmente prospettiva? Hai mai ragionato sul fatto che il problema possa non essere tu, ma il tuo modo di approcciare alla vita? No? Bene.

    Vuoi sapere come poter cambiare la tua vita in poco tempo?

    Sono qui per darti una mano e aiutarti ad intraprendere la tua nuova vita e ritrovare un nuovo te.

    Oggi infatti come “chicca” ti segnalo l’attività di una bravissima coach , Alice, definita “ingegnere della mente” e il suo sito http://aliceslifestyle.com/.

    Alice si occupa di sviluppo personale e ha creato dei veri e propri programmi come il corso “Sblocca la tua vita in 21 giorni” proprio per fornire uno strumento di coaching personalizzato e cucito sulla tua pelle. Io ne sono rimasta folgorata, credo che il suo metodo concreto e umano possa essere efficace per chi vuole dare una reale svolta alla propria vita, imparare a gestire il proprio tempo, godere delle gioie di ogni giorno, smettere di rimandare il raggiungimento degli obiettivi. Alice come me crede ancora nella felicità, in una felicità che è qui, adesso.  Ed inizia dalle prime ore del mattino. Sta a te raggiungerla, ma lei può aiutarti.

    Jessica.

     

     

  • Lyfestile e consigli utili

    Come farcire il pandoro avanzato

    pandoro-epifania-nataleCiao! Natale è appena trascorso e si sa che non è festa senza panettone e pandoro. Tuttavia, l’abbondanza dei nostri tempi spesso ci porta ad avere le dispense piene di questi prodotti dolciari, tanto da renderli protagonisti della nostra colazione per mesi e mesi. Ora, non so voi, ma io amo molto variare cibo e soprattutto mi piace gustare questi dolci tipici solo nel periodo delle festività natalizie; quindi oltre ad acquistarne quantità moderate, se proprio dovessero avanzarmi, amo creare altre pietanze da proporre ad amici e parenti durante le serate in compagnia.

    Quest’anno, complice la presenza di mio figlio che ne mangerebbe a tonnellate, abbiamo ricevuto in dono molti pandori e mi sono ritrovata a pensare cosa poterne fare. Volendo evitare mascarpone, panna e uova crude per rendere fruibile a tutti il dolce, ho pensato di accompagnare il prodotto dolciario veronese per eccellenza con una semplicissima “crema” di ricotta e gocce di cioccolato. Vuoi provare anche tu?Leggi la ricetta e proponi questo dolce semplice e sfizioso per il tuo Capodanno 2019!

    Girelle di pandoro farcito con ricotta

    Carinissime a vedersi, sfiziose per i bambini, semplicissime da realizzarsi; ho creato queste piccole girelle pensando ad un dolce di fine pasto per Capodanno o una merenda golosa , veloce da preparare e ad un costo veramente irrisorio. Per un piatto così semplice, servono però degli ingredienti di qualità, quindi pochi ma buoni.

    Ingredienti:

    Un Pandoro da 1kg

    Ricotta fresca 500 gr

    Gocce di cioccolato fondente 100 gr

    Zucchero a velo 100 gr

    Procedimento:

    Per realizzare queste facilissime girelle ho per prima cosa messo a colare in frigo la ricotta per qualche ora in modo da eliminare il siero in eccesso. Una volta rassodata, l’ho passata al setaccio e infine mescolata con una frusta allo zucchero a velo in modo da rendere il composto il più liscio possibile.

    crema di ricotta-farcitura ricotta-pandoro ricotta

    Successivamente, ho tagliato delle fette di pandoro di circa 2 cm e le ho stese con il matterello i modo da renderle sottili e uniformi. Volendo si potrebbe eliminare la parte esterna del pandoro, conferendo una maggiore uniformità al rotolino, ma ho preferito lasciarla per non generare alcuno spreco. Ho quindi farcito le fette con la crema di ricotta, cosparso di gocce di cioccolato fondente e infine le ho arrotolate su se stesse formando dei piccoli involtini. Ho avvolto i rotolini nella pellicola trasparente e messo a riposare in frigo per 6 ore.

    rotolo pandoro-pandoro farcito ricotta-gocce di cioccolato-ricette capodanno

    Dopo essersi ben rassodati in frigo, i rotolini sono pronti per essere affettati e serviti in tavola guarniti a piacimento con cacao in polvere o zucchero a velo spolverizzato.

    “Millefoglie” di pandoro e ricotta

    millefoglie -pandoro -ricotta

    In alternativa alle girelle, ho pensato di realizzare una piccola “millefoglie” di pandoro con la stessa crema di ricotta prosposta prima. Dopo aver steso con il matterello le fette di pandoro, le ho semplicemente coppate con una tazza in modo da formare piccoli dischi, che poi ho intervallato con la farcitura di ricotta e gocce di cioccolato. pandoro-millefoglie-ricotta

    Se amate consistenze non totalmente soffici, potreste tostare il pandoro in forno o in padella : vi assicuro che anche questa variante è deliziosa, a prova di bambini!

  • natale-ricetta-biscotti-pan-di-zenzero-decorazioni albero
    Lyfestile e consigli utili

    Regalo di Natale non mi piaci, ti riciclo?

    Regalo di Natale ti riciclo: regali di Natale fai da te

    Vasi-pastello-regalo natale-alternativo
    r Deliziosi barattoli in vetro riciclati e dipinti in tonalità pastello e oro per chi non ama il rosso 🙂

    Ciao, ci siamo lasciati con l’albero di Natale da fare e oggi ci ritroviamo con l’enigma dei regali. Anche tu come me non hai ancora fatto nemmeno un regalo di Natale e non sai da che parte iniziare? Sei già in ansia perchè temi di non riuscire a far tutto con il budget che hai a disposizione? Bene, oggi vengo in tuo soccorso parlandoti di due tipi di riciclo : il primo di cui ti parlo è quello di realizzare con semplici diy  dei regali che siano personali, molto pensati e visto che saranno anche più laboriosi in termini di tempo, saranno certamente riservati alle persone a cui tieni di più. Naturalmente si sa che con la fantasia e un pò di manualità si possono realizzare dei veri capolavori, ma nella nostra ottica di risparmio sia di tempo che di soldi, non per forza dobbiamo strafare. Quindi ti propongo dei diy con materiali di riciclo facili, semplici e economici! Il bello di tutto ciò è che non dovrai nemmeno fare la coda alle casse o mettere piede in un centro commerciale nei giorni di punta. Fantastico no?!

    cuscini-fai-da-te-natale-diy
    Cuscini fai da te rivestiti con maglieria riciclata

    Addobbi-natalizi-fai-da-te-biscotti pan di zenzero

    natale-ricetta-biscotti-pan-di-zenzero-decorazioni albero
    Biscotti pan di zenzero
    Barattoli-natale-riciclo-diy
    Barattoli in vetro riciclati con decorazioni natalizie

     

     

    Il potere del riciclo : il regifting

    Ammettilo. Anche tu lo hai fatto o lo avresti voluto fare con l’ennesimo paio di calzini antiscivolo ricevuto dalla zia o con il portamonete fluorescente regalato dalla vicina di casa… Si sa, non sempre a Natale si riceve il regalo nelle nostre corde o da una persona che ci conosce così bene da non sbagliare un colpo, ma non preoccuparti c’è una soluzione alternativa al metterlo nello scantinato! Non sentirti in colpa, io la trovo una scelta molto etica al contrario di ciò che si pensa comunemente: quello che non piace a te magari farà felice un’altra persona e soprattutto ti permetterà di risparmiare o guadagnare qualche soldino abbattendo gli sprechi. Come? Riciclando il tuo regalo o vendendolo ! Bisogna solo farlo nel modo giusto!

    regalo-sbagliato-regalo natale riciclato

     

    Regalo riciclato ad amici e parenti

    Riciclare un dono ricevuto non è una fatica da poco: Bada, quando si parla di re-gifting non per forza dobbiamo pensare a quell’oggetto di dubbio gusto che non esporresti in casa tua nemmeno sotto tortura (di chi te lo ha regalato) o non indosseresti nemmeno in un’isola deserta… Molto spesso ci vengono regalati anche oggetti di valore o buona fattura che però non rientrano nei nostri gusti, cozzano con l’arredamento o non si mixano bene al nostro stile. A volte può trattarsi anche di una taglia sbagliata di cui non siamo riusciti a fare il cambio nonostante quel capo ci piaccia molto e abbia ancora il cartellino. Quindi che male c’è a ridare una giusta dignità a quell’oggetto per far felice una’altra persona abbattendo così anche gli sprechi? Basta semplicemente seguire delle semplici regole:

    Cinque consigli per non sbagliare:

    • Il dono deve essere nuovo. Su questo punto a mio avviso non si transige, il regalo deve essere dotato di cartellino o etichetta qualora ne sia provvisto e soprattutto deve essere immacolato. Prima di riporlo nella confezione originale o riconfezionarlo quindi conviene sottoporlo ad un controllo scrupoloso per verificarne ogni dettaglio con precisione. Controlla con oculatezza anche la confezione affinchè non ci siano dediche, strappi o bigliettini da qualche parte, altrimenti saresti beccato subito.
    • Una bella confezione. Se puoi fare a meno della confezione originale- indispensabile a mio avviso se si tratta di un brand di lusso o monomarca- allora dai libero sfogo alla fantasia per realizzarne una nuova di zecca e ben fatta: darà l’idea di un regalo pensato e fatto con amore.
    • Attenzione al destinatario. Se non vogliamo rischiare di essere beccati, non posso che consigliarti di riciclare il regalo non gradito ad una persona lontana dalla cerchia di amicizie o parentela dal donatore da cui lo abbiamo ricevuto, altrimenti rischieresti seriamente che il regalo torni al mittente! Quindi se il riciclo non è immediato e temi di dimenticare chi te lo abbia fatto, metti un post it sopra il cadeau che vai a riporre, sarai certo di non dimenticarlo.
    • Riciclo consapevole. Abbattuti tutti i tabù del caso, non c’è nulla di male a scambiare i regali non graditi con conoscenti o amici, potrai magari organizzare una serata a casa tua con il tema del regalo riciclato, sono certa che quell’ennesima crema corpo speziatache ti dà alla nausea, piacerà molto alla tua migliore amica.
    • La dedica e auguri. Quale modo migliore per ridare vita al tuo regalo se non quello di scrivere un bel bigliettino con dedica o di auguri? Attenzione ai libri però, se ricicli un libro ricordati di verificare bene che non vi fosse già una dedica..non puoi certo strappare una pagina!

     

    Rivendi online il tuo regalo di Nataleregali-di-natale-online

    Se l’idea di regalare a qualche amico o parente quel dono indesiderato non ti piace proprio, o magari preferisci ricavarne dei soldi per comprarne uno nuovo, puoi considerare la possibilità di rivenderlo online. Esistono tantissimi portali di vendita online- come per esempio eBay– con cui si può raggiungere una fetta di acquirenti internazionale; Subito.it, kijiji.it, annunci.it, Bakeka.it con i quali si può anche effettuare una vendita diretta nella propria provincia o concordare una spedizione con l’acquirente, oppure siti come Cose(in)utili.it   https://www.coseinutili.it/ in cui si può scambiare i propri in cambio di crediti con cui acquistarne altri. Senza spreco di soldi e di materiali, senza ingombro di spazi per una vita più “leggera”,  potrai così fare a te stesso o ad una persona alla quale tieni il regalo che più desideri! Cosa aspetti dunque? Non per metterti ansia, ma Natale è alle porte!

     

    Jessica.

     

     

     

     

  • Arredamento e fai da te,  Lyfestile e consigli utili

    Idee albero di Natale per il 2018 per chi ha poco spazio

    Ciao! Ci siamo, è arrivato Dicembre e con esso il momento croce e delizia in cui fare l’albero di Natale…Ma hai un problema, lo spazio?Il budget? Ho io la soluzione per te!

     

    Le dimensioni contano

    Inutile mentire, le dimensioni dell’albero contano eccome.

    Sei uno studente che vive in un piccolo appartamento magari in convivenza con altre persone, ma non vuoi rinunciare ad addobbare la tua stanza?Hai un budget molto limitato?Lavori in ufficio e vuoi rendere più gradevole la tua scrivania in attesa delle vacanze natalizie? Vivi in un piccolo appartamento di pochi metri quadri ? Niente paura! Non devi rinunciare al clima natalizio per i tuoi ambienti!C’è l’albero di Natale che fa per te! In commercio ne esistono tantissimi di dimensioni contenutissime; addirittura dai 15 cm,  con molteplici varianti di colore, materiali e modelli (alcuni anche con decori e luci integrate che incoraggerebbero anche), guarda per esempio questo con luci integrate

    Natale 2018-albero di Natale-Varsavia-oro-rosso-mini albero

     

    oppure questo  di soli 25 cm di altezza!

     

    https://www.amazon.it/Tallon-Piccolo-albero-Natale-scrivania

     

    Io li trovo deliziosi e praticissimi soprattutto nella fase di smontaggio!  Quello che ti mostro nella foto qui sottostante, l’ho acquistato qualche anno fa sul sito QVC Italia e , con i suoi 90 cm di altezza, per tre anni ha decorato con successo il mio monolocale: dotato di luci integrate e con chiusura ad ombrello è rapidissimo da riporre dopo le festività e da decorare. Inoltre è dotato di batterie, per cui non necessita di essere collegato alla corrente elettrica e può essere riposto praticamente ovunque tu voglia. Adesso per esempio l’ho destinato alla cameretta di mio figlio, chissà come lo decoreremo!?

    albero di Natale-Natale 2018-Qvc

     

     

    Alberi di Natale e decorazioni natalizie in feltro, pannolenci o legno

    Non hanno nulla da invidiare ai loro fratelli in pvc o polietilene, si posso adattare a qualsiasi spazio e soprattutto puoi tranquillamente realizzarli da solo o acquistarli a bassisimo costo! Soprattutto quelli in feltro e pannolenci si prestano molto bene per le camerette dei bambini, per le scuole o comunque per attività ludiche…le decorazioni in feltro possono essere realizzate in modo da essere staccabili e quindi i bambini (anche quelli un pò cresciuti) , possono divertirsi tantissimo a personalizzare il loro albero! Se non hai manualità non c’è problema, si trovano  già pronti all’uso in commercio e non dovrai svuotare il portafogli in quanto sono proposti a dei costi veramente contenuti: questo ad esempio lo trovi su Amazon a meno di 20 euro!
    Albero Natale Funpa-feltro-decorazione natalizia da pareteAlbero-Natale 2018-pezzi-Multicoloredecorazioni-di-natale-albero-decorato-legno

    Se invece invece ami l’essenziale e magari ti piace molto il bricolage, ti suggerisco gli alberi di Natale in legno. Io li trovo molto raffinati e suggestivi, adattabili a tutti gli spazi e soprattutto molto personalizzabili in base all’arredamento dell’ambiente in cui vengono posti. Anche questi come quelli in feltro sono davvero economici rispetto ai classici alberi natalizi e soprattutto decisamente più green. Ti mostro qui alcune idee che mi sembrano più facilmente realizzabili, personalizzabili in base ai tuoi gusti, ma soprattutto adatti a spazi ridotti. Trovo che l’effetto finale sia stupendo!

     

    E se sei un “adulto con le palle”

    Beh, innanzitutto hai i miei complimenti! Te li sei guadagnati! Soprattutto perchè hai centrato al massimo il nostro obiettivo di oggi, ovvero ridurre al minimo lo spazio occupato dall’albero di Natale e abbattere i costi! No, non sono impazzita… hai capito bene! pare che l’ultima moda di queste festività natalizie siano le palle di Natale da barba, ovvero delle piccole palline colorate (alcune dotate anche di campanellini) che attraverso delle mollettine possono essere agganciate alla barba( o eventualmente ai capelli) per donare a te stesso o ad un tuo caro un’aria irrimediabilmente festosa e soprattutto rendere lui o te stesso un albero di Natale!!! Incredibile no? Tralaltro costano veramente pochissimo, si trovano già a partire da 8.99

    palline-glitter-stelle da barba

     

     

     

    E se non ti piacciono, puoi optare per una bellissima barba glitterata! Insomma… non hai più scuse, il Natale è alle porte! Ma soprattutto è alla portata di tutti e di tutte le tasche! A presto!

     

    Jessica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Arredamento e fai da te,  Lyfestile e consigli utili

    Cesta portaoggetti fai da te con una scatola di pannolini

    Non sai più dove mettere i giochi di tuo figlio o del tuo animale domestico? Non hai mai spazio a sufficienza per organizzare gli accessori all’interno del tuo armadio o le decorazioni fuori stagione? Vorresti riporre quel plaid coccoloso e i tuoi libri vicino al divano; ma non vuoi spendere soldi per acquistare un pouf o semplicemente vuoi cimentarti a realizzare qualcosa in prima persona? Non preoccuparti, se hai una scatola da buttare e della stoffa avanzata (al mercato in ogni caso ne trovi di buona qualità e prezzi irrisori) o carta colorata ben resistente posso dirti io come fare! Non occorrerà nessuna abilità particolare se non un pò di fantasia per realizzare una deliziosa cesta portaoggetti.

    Come realizzare in poche mosse una cesta portaoggetti

    Per realizzare la mia semplicissima cesta portaoggetti ho utilizzato una scatola di cartone contenente i pannolini Huggies mutandina

    scatola Huggies mutandina-pannolini Huggies mutandina-fai da te

     

    Ovviamente non occorre che tu provveda ad avere proprio quella, basterà una semplicissima scatola in cartone. Ne trovi anche in commercio di nuove, per esempio da Ikea o Leroy Merlin, ma io sono sempre dell’idea che in garage, nello scantinato o in cantina ne troverai una e sicuramente andrà bene! Quella che ho usato io ha anche il vantaggio di avere i buchi a mo’ di maniglia, ma aldilà di questo aspetto, dovrai considerare lo spazio in cui vorrai inserla e quindi sceglierla della misura giusta.

    Per la decorazione della scatola hai svariate opzioni, volendo potresti usare una pittura acrilica realizzando qualcosa di estremamente personalizzato, ma la mia vena pittorica ultimamente vacilla e quindi ho optato per un alleato molto più rapido e a mio avviso più resistente: la Stoffa .

    Cosa ti occorre:

    Una scatola di cartone
    Stoffa non troppo leggera o carta decorativa resistente
    Colla a caldo o collante idoneo al rivestimento (colla per carta o tessuto)
    Forbici
    Gesso da sarto o matita

    Iniziamo!

    Da scatola di cartone a contenitore per armadi

    Come vedi dalle foto, ho banalmente aperto la scatola e ritagliato i lembi superiori di chiusura, successivamente ho tracciato con un gessetto da sarto( va bene anche una matita) il contorno della sagoma in ogni sua parte sul rovescio del tessuto, tenendomi circa due cm più distante dal bordo della scatola e ho ritagliato con le forbici la forma ottenuta.

    Infine ho incollato la stoffa alla carta con la colla a caldo, cercando di mantenere il tessuto ben disteso e non fare grinze (operazione difficile per una pasticciona come me ). Nella fase finale ho semplicemente ricomposto la scatola richiudendola e fissandola sempre con la colla ponendo attenzione a chiudere i laterali della base con meno sbavature possibili. Naturalmente se lo preferisci puoi rivestire la scatola senza aprirla e calcolando a priori la misura del tessuto necessaria, ma a mio avviso è più laborioso e noi vogliamo solo soluzioni rapide e veloci da eseguire, no?

    Questione maniglie

    A vedersi son carine, ma sono la parte un pò più noiosa. Se anche la tua scatola le ha, avrai però il vantaggio di poterla maneggiare meglio all’interno dello spazio in cui andrà riposta. Per realizzarle basta praticare un foro nel tessuto all’interno di esse e tagliare la stoffa intorno al foro a mo’ di spicchi, che poi andrai a incollare. Questa operazione ti permetterà di evitare pieghe antiestetiche.
    Ecco fatto! Il nostro contenitore per armadi è pronto! Io mi sono fermata a questo passaggio perchè amo la semplicità, ma volendo puoi rivestire anche l’interno della scatola o aggiungere delle decorazioni (fiocchi o applicazioni per es.), oppure saltare il passaggio dei fori per le maniglie e applicarne di altre (in corda ad es.) all’esterno.
    Non è incredibile come prima fosse una banalissima scatola in cartone che probabilmente avresti buttato e ora sia un oggetto di design per il quale non hai speso praticamente nulla?Io l’ho pensata per riporre il plaid e qualche libro in salotto

    contenitore per armadio fai da te-cesta per salotto-contenitore plaid-pois bianchi su fondo rosa-stelle

     

    oppure per organizzare i peluches di mio figlio che trovo sempre sparsi per casa
    cesto per giocattoli fai da te-peluches Ikea-cuscino nuvola fai da te-come riordinare velocemente

    come porta pannolini e lavette

    contenitore fai da te bagno-contenitore per pannolini e lavette-porta asciugamani-bebè

    l’ho inserito persino nel portatutto Skubb di IKea per i cappellini e le sciarpe…

    contenitore per armadi fai da te-compatibile skubb-armadio ordinato -riordina velocemente

     

     

    Insomma, di questi molteplici usi tu quale farai? Hai domande da pormi sulla realizzazione? Contattami!
    Ciao, al prossimo articolo!

    Jessica.