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    “La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola”

    Dai a te stesso una seconda possibilità.

    Ciao, quante volte hai pensato che la tua vita non ti piace? Che non è quella che avresti voluto vivere? Quante volte sei finito in un limbo di frustrazioni, abitudini, circoli viziosi insoddisfacenti dai quali non sai come divincolarti?

    Ho la soluzione che potrebbe aiutarti a dare una scossa alle tue giornate: leggi!

    In che senso, ti starai chiedendo? Leggi ciò che ho da scriverti, ma soprattutto LEGGI il libro di cui ti voglio parlare oggi, ovvero “La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola” di Raphaëlle Giordano. Io l’ho acquistato su Amazon https://www.amazon.it/seconda-comincia-quando-capisci-averne-ebook/dp/B01N7JUPC9

    per il mio Kindle e l’ho divorato velocemente… Non voglio soffermarmi sulla storia, che in sè è molto semplice: una donna di nome Camille con una carriera lavorativa ben avviata e una solida vita familiare si trova a vivere un momento di infelicità e insoddisfazione che la porta a non godere delle gioie di cui dispone, finchè l’incontro casuale con Claude non le farà vedere tutto sotto un’altra luce, quanto sulla possibilità che questo libro possa portarti sulla strada del cambiamento.

    Chi di noi non si è mai sentito infelice nonostante razionalmente non possa lamentarsi di nulla? Quante volte hai pensato o desiderato di mollare tutto? Quante volte hai desiderato cambiare,ma hai sempre rimandato?

    Io tante. Soprattutto quando ho fatto lavori che non mi piacevano solo per portare a casa uno stipendio, quando mi guardo allo specchio e mi dico che il prossimo anno farò sport, quando mi alzavo al mattino pensando già che quella giornata sarebbe andata male senza alcun apparente motivo. Questi, per dirla come Claude-  sono tutti i segnali “dell’abitudinite acuta” alla quale siamo ormai assuefatti. L’ insoddisfazione secondo Claude deriva dall’aver messo da parte i nostri sogni, quello che desideravamo da bambini.

    Ma bada. Non ti sto proponendo una magia né un beverone miracoloso di quelli che vanno tanto di moda oggi.

    Non ti posso promettere che la tua storia sarà come quella di Camille.

    Voglio solo “regalarti” un pensiero positivo attraverso una lettura scorrevole e motivazionale che sono certa possa fornirti qualche spunto di riflessione.

    Voglio indicarti una scintilla che può introdurti al cambiamento, a vedere il lato positivo delle cose, a riprenderti ciò che ti sei negato, a vivere con intenzionalità. Il cambiamento, come ti insegnerà Camille, non è necessariamente una cosa immediata. I grandi cambiamenti avvengono tramite piccoli passi che inizialmente possono sembrare insignificanti, ma che giorno dopo giorno ti possono portare verso nuovi punti di vista e contemporaneamente a riscoprire il gusto delle piccole cose .

    Che aspetti allora? Sei tu l’unico responsabile della tua felicità, questa è la tua Second Life. A presto,

     

    Jessica.